“Siamo in scena”: l’Odissea rivive a Penitro con lo spettacolo dei ragazzi della scuola secondaria

Spettacolo sull’Odissea al Buon Pastore di Penitro: protagonisti gli alunni del plesso, tra teatro, musica e danza. Emozione e applausi.

Personale scolastico

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Un viaggio epico tra mito, musica e danza ha incantato ieri il pubblico del salone parrocchiale della Chiesa del Buon Pastore di Penitro, grazie allo spettacolo teatrale realizzato dagli alunni delle classi 1ª G, 1ª F, 2ª G e 2ª F della scuola secondaria di primo grado del plesso di Penitro. A curare l’allestimento e la regia sono stati i docenti Beatrice La Rocca e Giuseppe Simione, con il supporto delle colleghe Maria Teresa Di Maio, Ester Romeo, Immacolata Argiento e Daniela Di Milla, e la collaborazione tecnica del signor Vittorio Pecorino, padre di una delle alunne.

La rappresentazione è stata aperta dai saluti della Dirigente scolastica, la dottoressa Immacolata Picone, che ha voluto sottolineare la validità del progetto teatrale e l’importanza di offrire agli studenti esperienze formative che vadano oltre la didattica tradizionale. Parole di incoraggiamento e stima che hanno creato un clima di entusiasmo e partecipazione già prima che si alzasse il sipario.

Lo spettacolo è stato il risultato del laboratorio teatrale e musicale “Siamo in scena”, articolato in sette incontri per un totale di 20 ore, nato con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al linguaggio teatrale attraverso giochi, esercizi corporei e vocali. Il percorso è partito il 14 aprile con attività dedicate alla costruzione del gruppo, per poi entrare nel vivo della preparazione scenica.

Il filo conduttore scelto è stato l’Odissea, opera perfetta per coinvolgere i 23 studenti partecipanti. Le scene sono state rielaborate con creatività dalla prof.ssa La Rocca, che ha tratto ispirazione non solo dal testo omerico e dallo sceneggiato di Ernesto Rossi, ma anche dalla poesia “Calipso” di Giovanni Pascoli. Accanto alla narrazione classica, alcune scene sono state riscritte in dialetto napoletano, conferendo ritmo, incisività e un tocco di ironia alla rappresentazione.

Il viaggio di Ulisse ha preso vita attraverso una narrazione corale che ha dato spazio a ogni alunno, in un’alternanza di scene di gruppo, momenti più intimi e intermezzi artistici. Miriam e Beatrice, della 2ª F, hanno eseguito due brani rispettivamente al violino e al flauto traverso, mentre Sara, della 2ª G, ha entusiasmato la platea con due coreografie originali. La regia audio è stata curata da due alunni, coordinati dal signor Pecorino, che ha fornito tutta l’attrezzatura necessaria.

A conclusione della serata, ha preso la parola il professor Giuseppe Simione, che ha voluto fare i complimenti ai ragazzi per l’enorme lavoro svolto in così poco tempo, sottolineando la qualità dello spettacolo e la partecipazione entusiasta di tutti. Ha inoltre ringraziato le colleghe che lo hanno supportato nell’organizzazione, riconoscendo l’importanza della collaborazione e del lavoro di squadra.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al parroco della Chiesa del Buon Pastore, che ha concesso con grande disponibilità l’uso della sala dell’oratorio per le prove e per lo spettacolo. Il progetto ha preso vita grazie alla forte volontà della Dirigente, condivisa con la vicepreside prof.ssa Maria Ottaiano e la docente Paola Villa, che hanno creduto fin dall’inizio nel valore educativo dell’iniziativa.

«I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario – ha dichiarato la prof.ssa La Rocca –. Abbiamo costruito qualcosa di bello e significativo, che resterà nei loro ricordi. Il teatro a scuola non è solo un’attività extracurricolare: è un’esperienza di crescita, relazione e scoperta.»

Il calore del pubblico ha suggellato il successo di una serata che ha dimostrato quanto la scuola possa essere un luogo in cui talento, passione e cultura trovano spazio per fiorire.

In calce trovate il link per visionare i video dello spettacolo, con scene interpretate dai ragazzi, esibizioni musicali e momenti coreografici.
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